Sottomessi ma ricchi
È gustoso, quasi un dolce stil novo in salsa capitalista, leggere il Financial Times. Quei signori della City, che fino a ieri ci osservavano come il parente povero che ha rubato l’argenteria, oggi ci celebrano. L’Italia non è più il problema, lo è la Francia di Macron, il golden boy europeo che svettava mentre noi arrancavamo in coda.
È il mondo al contrario: la stabilità, virtù noiosa che la sinistra detesta perché impedisce i sogni di rivoluzioni........
