Ora Abu Dhabi gioca con le mani libere. Alleanza al tramonto
C'è una lettura superficiale della decisione degli Emirati Arabi Uniti di sganciarsi dall'Opec: quella che guarda ai barili e ai prezzi. In realtà questa è una notizia eminentemente geopolitica. Il petrolio, ancora una volta, è solo il vettore. Il messaggio è il potere. Gli Emirati si riposizionano come produttore autonomo, nella stessa categoria dei non-Opec come Stati Uniti, Norvegia e Brasile. L'Abu Dhabi National Oil Compny (Adnoc) esce così dal perimetro delle quote, formalmente libera di produrre quanto vuole. Qui sta il punto: la libertà teorica non si traduce automaticamente in più offerta, almeno fino a che Hormuz rimane chiuso. I vincoli fisici restano. L'export passa da Fujairah, e la capacità logistica stoccaggi, blending, caricamenti è un collo di bottiglia reale. Tradotto: non aspettatiamoci un immediato shock ribassista sui prezzi. La vera rottura è politica. L'uscita certifica ciò che era già evidente: l'Opec è un'istituzione svuotata. Tra Iran sotto sanzioni, Russia impegnata in una guerra sistemica........
