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Israele non si fida dei terroristi sciiti. È una questione di sopravvivenza

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10.04.2026

Dunque, Israele accetta di discutere un cessate il fuoco col governo libanese che non ha mantenuto l'accordo del 2024 di disarmare e spostare dal confine gli Hezbollah oltre il fiume Litani. È un gesto di concordia dedicato a Trump. Difficile immaginare che il governo del Libano, che voleva cacciare l'ambasciatore iraniano e non c'è riuscito, possa garantire una pace col proxy sciita più bellicoso. È chiaro che è in difficoltà, conta sul mondo che spinge verso la pace e ignora la pertinace volontà degli Hezbollah di combattere per il loro signore e padrone, l'Iran.

La guerra fra Israele e Libano è epica, vuole una soluzione per la vita e per la morte, non chiacchiere: ci sono 600mila cittadini israeliani che non vivono più nelle loro case, ci sono da ieri centinaia di morti di cui la........

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