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Il Vescovo italiano che vuole convertire i musulmani nel Paese Italia. E’ Mons. Antonio Suetta Vescovo di Ventimiglia-San Remo

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12.07.2026

Si chiama Monsignor Antonio Suetta, è Vescovo di Ventimiglia-San Remo, e ha appena messo nero su bianco ciò che in Italia nessun pastore-vescovo, dal Nord al Sud, dalla Diocesi di Udine alla Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, osava più dire pubblicamente: i musulmani che vivono sul nostro territorio devono essere evangelizzati.

L’ha scritto in una Lettera Pastorale firmata nella Solennità di Pentecoste, 24 maggio 2026 Titolo: «Non c’è amore più grande». Destinatari: i fedeli della sua Diocesi — ma le sue parole hanno superato subito i confini della Liguria, e sono arrivate a noi e a migliaia di italiani, compresi vescovi, sacerdoti e prelati vaticani.

Ecco alcuni passaggi delle parole stesse del Vescovo. Mons. Suetta scrive senza giri di parole: “Trascurare l’annuncio di Gesù Cristo sarebbe disprezzare la sua croce salvatrice e la sua mediazione universale. In fondo, sarebbe tradire la nostra missione di battezzati.” Dice ancora Monsignor Antonio Suetta Vescovo: “Qualcuno potrebbe chiedersi: «C’è davvero bisogno di annunciare Gesù? Non possono salvarsi essendo fedeli alla loro religione?». La Chiesa certamente riconosce che le vie dello Spirito non hanno frontiere, e insegna che chi, con una completa ignoranza di Gesù, vive fedele a Dio seguendo la sua coscienza, potrebbe arrivare in qualche modo alla salvezza, ma con grande difficoltà e senza nessuna garanzia. E, in ogni caso, si può salvare solo attraverso di Gesù Cristo, perché da quando il Figlio di Dio è venuto ad abitare tra di noi e ha compiuto l’opera della redenzione, è diventato l’unico accesso al Padre: «Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo» (Mt 11,27). Dunque, trascurare l’annuncio di Gesù Cristo sarebbe........

© Il Giornale