Il Disegno solenne di Giuliano Vangi al CART di Falconara Marittima/Ancona
La mostra che incornicia la bella figura di Giuliano Vangi, scultore di chiara fama, da qualche giorno aperta e visitabile fino al 6 settembre 2026, è dedicata ad una significativa selezione dei disegni all’interno di tutta l’opera dell’artista italiano, e rientra nel complesso di un progetto espositivo che verte sull’allestimento di alcune mostre (anche di autori marchigiani, d’origine o di adozione), che sono stati tra i protagonisti dell’arte contemporanea nel secondo Novecento fino ai nostri giorni. Continua così con notevole qualità la scelta espositiva programmata nelle sale del CART di Falconara M. Dopo le più recenti mostre sulla Collezione di opere d’arte di Armando Ginesi, o l’allestimento di personali a tema di artisti come Oscar Piattella, Pericle Fazzini, ed Ettore Sordini, il percorso vuole continuare ad intraprendere l’esplorazione di specifiche tematiche o ambiti espressivi particolarmente parcellizzati di alcuni tra gli ancora altri grandi autori possibili.
Nello specifico si è scelto di presentare un aspetto dell’opera di Giuliano Vangi (scomparso a Pesaro due anni or sono), attraverso una serie di disegni sul primato della figura umana, semplificata nella forma, racchiusa negli abiti o in sé stessa, isolata o in coppia, per valorizzare in questo ambito la celeberrima ricerca dell’artista, che, della figura, ne indaga, interpreta ed elabora l’essenza in senso moderno conferendole una solenne e antica dignità.
Scrive Cecilia Casadei nel testo in catalogo: “Con Giuliano Vangi il disegno è luogo della materia, la linea usata per pensare. Il tema della figura è il fil rouge che unisce tutto il suo lavoro, testimoniato dai disegni in mostra, meraviglie che nascono come ombra della materia […] Vangi........
