A Castel Sant'Angelo/Roma riaprono le Sale Cambellotti. Un percorso tra decorazione, memoria e arti tessili
A centocinquanta anni dalla nascita e a 100 dalla decorazione riaprono le sale che DUILIO CAMBELLOTTI ideò a Castel Sant’Angelo, per rileggere la formazione del grande artista – artigiano del Novecento. Fino al 6 settembre 2026 Castel Sant’Angelo le Sale Cambellotti, straordinari ambienti decorati da Duilio Cambellotti tra il 1925 e il 1926 e situati accanto alla celebre terrazza dell’Angelo sono aperte al pubblico. L’occasione è la mostra Cambellotti. Tutto diventa forma. Tessili e decorazione tra visione e materia, curata da Luca Mercuri, direttore del Pantheon e Castel Sant’Angelo, con la collaborazione scientifica dell’Archivio dell’Opera di Duilio Cambellotti e sotto il coordinamento di Chiara Capulli. Le sale – Sala delle Colonne, Sala dei Reparti d’Assalto e Sala della Cavalleria – furono progettate per custodire le bandiere dei reggimenti disciolti dopo la Prima Guerra Mondiale. Cambellotti trasformò questo incarico celebrativo in un’opera di grande forza poetica e simbolica, dove armi, cavalli, vessilli e motivi vegetali diventano elementi di un linguaggio decorativo essenziale e modernissimo. La mostra........
