Correre non è più solo fatica...
Podisti pronti al decollo, pronti a correre come è successo la notte scorsa sulla pista dell’aeroporto di Linate. È la nuova frontiera della corsa, del running si dice oggi. Una delle tante perchè, se cinquant’anni fa i pochi, pochissimi milanesi, che avevano l’ardire di mettersi in calzoncini e maglietta per allenarsi nei parchi venivano guardati con stupore da chi non capiva e soprattutto non condivideva, oggi invece a Milano corrono quasi tutti. Diceva Giorgio Gaber, anzi l’ha cantato, che la libertà è partecipazione. Ma libertà è anche correre perchè ognuno fa la corsa che vuole. C’è chi corre per vincere chi per postare su Facebook la foto del suo Garmin con tempi e chilometri, chi per star bene, chi per godersela e divertirsi, chi perchè semplicemente ne ha voglia. La corsa è il più democratico degli esercizi tant’è che ognuno alla fine trova la sua dimensione.
E MILANO GUIDA LA FILA
Più di cinquant’anni fa in viale Suzzani la primissima Stramilano che partì la sera del 14 marzo del 1972 dall’oratorio dove aveva la sede della rivista sportiva “Vai” portò al via oltre 4mila podisti. “Duri e puri”, come erano allora,........
