Quanti "matti" accolti e scusati dalla sinistra
C'è chi li chiama "matti". Il che è già abbastanza strano in tempi di politicamente corretto spinto, in cui i bidelli devono essere tassativamente nominati operatori scolastici e tutte le parole vengono pesate con il bilancino. Ma chiamarli "matti" serve a questi turbo progressisti, ultrà delle frontiere aperte e della sottomissione ad Allah, da scudo per nascondere le proprie colpe. Non è, infatti, un caso........
