Meloni vedrà Rubio ma affonda su Trump. "Le critiche su di noi non sono corrette e non condivido il disimpegno Usa"
nostro inviato a Yerevan (Armenia)
Il convitato di pietra si chiama Donald Trump. Che non è ovviamente presente all'ottava riunione della Comunità politica europea che si è tenuta ieri in Armenia, visto che il formato del summit voluto dal francese Emmanuel Macron nel 2022 tiene insieme tutti i Paesi dell'Europa allargata (non solo, dunque, i Ventisette Ue). Ma che incombe come un fantasma nelle riunioni, nei panel e nei colloqui a margine dei lavori dei 47 leader riuniti a Yerevan. Non è un caso che Macron non esiti a definire la dipendenza dalla difesa americana "l'elefante nella stanza", invitando l'Europa a un "risveglio collettivo per non dipendere dalle superpotenze". Argomento su cui concordano quasi tutti i presenti, perché - spiega la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen - ora "sappiamo quanto le dipendenze ci rendano vulnerabili". "Serve una componente europea più forte nella Nato, non ho dubbi su questo", gli fa eco il britannico Keir Starmer.
Tutti argomenti su cui concorda anche Giorgia Meloni, che........
