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Un tesoro di fratello: Mikkelsen superlativo Un poeta: sorpresa dalla Colombia

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27.03.2026

Un film col quale ci si può spesso divertire, a patto di non pretendere troppo. Uno spiccato umorismo nero, diciamo fortemente debitore di un certo cinema dei fratelli Coen, una vicenda che ne ricorda altre e un personaggio piuttosto sbarellato che pensa di essere un vichingo, al quale Mads Mikkelsen regala un’impronta quasi surreale, in un ruolo per lui piuttosto singolare e gestito in modo altrettanto sorprendente. Passato lo scorso settembre, Fuori concorso, all’ultima Mostra veneziana “Mio fratello è un vichingo – The last vicking” (titolo italiano inutilmente lungo, sarebbe bastata la traduzione normale: L’ultimo vichingo), porta la firma di Anders Thomas Jensen, regista danese poco più che cinquantenne, figlio come tanti di quella generazione e di quel movimento cinematografico noto come Dogma, un po’ celebre da noi almeno per “Le mele........

© Il Gazzettino