L'Iran cerca di isolare Stati Uniti e Israele e di mettere in ginocchio tutta l’Europa
I pasdaran iraniani stanno legando il gigante americano e usano l’oil & gas come arma di distruzione (economica) di massa. Lezioni dalla crisi del 1979
E’ stata finora una guerra high tech: missili, droni, intelligenza artificiale e naturale, soprattutto intelligence grazie alla quale si è saputo esattamente dove si trovassero Ali Khamenei, suo figlio e il manipolo di fedeli. Poi è entrata in scena la Natura, sì quella con la maiuscola, quella leopardiana che spiega all’islandese che lei delle cure dell’uomo non si cura. E la natura è un tratto di mare largo appena 33 chilometri tra l’Iran e la penisola araba, un collo di bottiglia che sta scatenando una terribile reazione a catena. Di lì passa un quinto del petrolio e un quarto del gas consumati al mondo, abbastanza per innescare una crisi da offerta della quale il prezzo è la manifestazione. Ci saranno speculazioni, come d’abitudine, ma è una spiegazione di comodo e consolatoria. Il problema è che le navi colme di greggio e di gas sono bloccate in una gigantesca zona d’ombra e sono ormai più di tremila.
Il ricatto iraniano sembra il ruggito del topo rispetto al tonante grido del Re Leone, per quanto feroci combattenti svezzati........
