L'ombra della guerra in Iran sul turismo. Parla Bocca (Federalberghi)
L'incertezza pesa sulle prenotazioni e il timore è che inizino le disdette, soprattutto dagli Stati Uniti. "Gli americani ci vedono come una parte di mondo, non fanno molta differenza tra Europa e Turchia. Ma rimaniamo ottimisti”, dice l'imprenditore
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“Se le cose in Iran peggiorassero ancora di più, le disdette dagli Stati Uniti potrebbero farci molto male. Per noi è un mercato fondamentale”. Lo dice al Foglio Bernabò Bocca, ex senatore di Forza Italia e presidente di Federalberghi, associazione che racchiude al suo interno oltre ventimila imprese turistico-ricettive italiane. Il settore guarda al conflitto in medio oriente con qualche goccia di sudore sulla fronte: “Al momento non ci sono cancellazioni fuori dalla media, ma solo un rallentamento delle prenotazioni”. La preoccupazione aumenta se a tentennare........
