Quanto è pericolosa la lotta alla corruzione di Xi Jinping per l'esercito cinese
Secondo il think tank americano Csis le purghe degli ultimi anni sono un problema anche per il funzionamento militare di Pechino: le sostituzioni non sono semplici e l'assenza di generali esperti starebbe lasciando gravi carenze nella struttura di comando, anche per quanto riguarda Taiwan
Da quando è salito al potere nel 2012, il leader cinese Xi Jinping ha fatto della "lotta alla corruzione" uno dei pilastri fondamentali della sua politica. Se agli inizi del suo mandato sembrava però reggesse la cerchia dei "fedelissimi", qualcosa negli ultimi anni è cambiato, le purghe sono arrivate fino ai più alti livelli della burocrazia cinese, fino al raggiungimento del culmine della campagna di epurazioni lo scorso mese, quando il vicepresidente più anziano della Commissione militare centrale, Zhang Youxia, e il capo di stato maggiore dell’Esercito popolare di liberazione (Epl), Liu Zhenli sono stati rimossi dai loro incarichi. Zhang era considerato l'alleato più fidato del leader al timone dell'esercito, un amico d'infanzia che Xi Jinping chiamava gege, fratello maggiore. La sua estromissione ha........
