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Cresce la rivolta contro i telefonatori molesti, United Airlines per prima li mette al bando

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10.03.2026

Basta chiamate in vivavoce, video senza cuffie e altri disturbi sonori quando si è a bordo. Il colmo che la decisione arrivi da una compagnia aerea, quando sono i treni l'ambiente in cui allignano le varie tipologie di disturbatori 

Anche l’America di Trump ha fatto cose buone. Mentre il mondo va a pezzi, una bella notizia giunge dai cieli statunitensi. La United Airlines, una delle grandi compagnie aeree, ha annunciato infatti che d’ora in poi metterà al bando chi ascolta telefonate in vivavoce, guarda video senza cuffie o insomma fa casino col telefono. Che sia il segnale di un graduale ritorno di quel paese tanto amato a faro della civiltà? La United giovedì ha fatto sapere che d’ora in poi chi verrà colto ad ascoltare qualunque tipo di contenuti senza auricolari  verrà fatto scendere, e nei casi più gravi (ascolto di musiche di Sal Da Vinci?) bandito per sempre.  

La norma è contenuta nel nuovo contratto di trasporto  che all’articolo 21, sotto le condizioni di “possibile rifiuto dei passeggeri”, prevede appunto il bando degli audio-molesti. La compagnia rende noto che, quando sarà possibile, offrirà lei delle cuffiette in prestito. Certo, è il colmo che questa ventata di civiltà arrivi da una linea aerea, perché l’aereo tra i mezzi di trasporto è forse quello dove meno frequente si annida uno dei mostri dei nostri tempi, l’audio-molesto, appunto. In quota, se c’è Internet, è a pagamento, e l’audio-molesto non vuole spendere; e poi non si possono fare chiamate, mentre a terra sei invitato a usarlo in modalità – giustamente – “aereo”, dunque l’audio-molesto di solito si contiene. L’audio-molesto alligna invece soprattutto sul treno, dove è diventato parte dell’arredo fisso. L’audio-molesto non ha età, è inter-generazionale.

C’è il signore o la signora agée con la suoneria al massimo che parte con le note di Céline Dion a cento decibel, e, causa sordità o immersione nella Settimana enigmistica o altro, trilla per interi minuti prima che il portatore o la portatrice si degni di rispondere (segue lunga telefonata ad alta voce, magari in video, perché non vuoi fare una bella video chiamata pur con la ‘banda’ limitata dell’alta velocità........

© Il Foglio