La cacciata di un direttore d'orchestra e l'effetto “cringe” al teatro Massimo
Il teatro ha disdetto la collaborazione con Frédéric Chaslin perchè il nome del direttore era entrato di striscio e per una sola volta negli sterminati Epstein files. Il fatto che lo vede coinvolto è talmente insignificante che persino un pm dell'Anm sarebbe giunto alla conclusione che “il fatto non sussiste”. L’età del narcisismo etico nell’epoca di Epstein
Gli Epstein Files e la noia dei ricchi
Gli Epstein Files e la noia dei ricchi
Ne uccide di più il tartufismo che nemmeno la coda di paglia, intesa l’arte molto post moderna di guardarsi sempre allo specchio, e dietro le orecchie, per la paura che una caccola qualsiasi possa inzaccherare l’abito. Inteso l’abito della propria immagine morale. Il narcisismo etico (detto con pardon) nell’epoca dell’isteria moralista. Ma lo spirito “cringe” applicato allo screening dei direttori d’orchestra fa davvero orrore. Per quanto un orrore ridicolo, grottesco. Basta un attacco di articolo così per capire l’assurdità di un Mondo Nuovo in cui ogni pagliuzza è buona per scatenare una caccia alle malefatte degli altri. Su Repubblica Palermo iniziano così: “Uno schizzo di fango dello scandalo Epstein rimbalza sino a Palermo, nelle sale dorate della musica, e finisce per licenziare un direttore d’orchestra francese”. Uno schizzo di fango. Dello scandalo Epstein. Che sarà mai accaduto? E’ accaduta questa piccola cosa assurda,........
