Alla luce di Gogol' e Puškin la letteratura è una candela salvata dal diluvio
Il racconto “Una giornata di febbraio” di Mark Charitonov comincia come un aneddoto, evolve come un giallo e decolla come un omaggio filosofico pieno d’amore e intelligenza sul senso della letteratura e della vita. Il tutto accudito dalla luce irradiata da due tra i più grandi scrittori dell’umanità
Non ubbidire alla Storia e all'uomo-massa si può, magari con un libro in mano
Non ubbidire alla Storia e all'uomo-massa si può, magari con un libro in mano
Lo sguardo ironico (e inedito) del Singer meno premiato, nei suoi “Viaggi in America”
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Le necessarie crudeltà del potere. I regimi e la tragedia della successione
Le necessarie crudeltà del potere. I regimi e la tragedia della successione
E così, un martedì grasso del 1837, lo scrittore Nikolaj Vasil’evic Gogol’ incontrò sé stesso. Accadde a Parigi. Allontanandosi per un attimo dal tumultuare della folla, rintronato dai festeggiamenti e dalle torride avance di una grossa dama fasciata da un raso di Lione del valore di sedici franchi al metro – una dama “che esalava umido bollore” e odore di lavanda contro le tarme – se la svignò tra “i ripidi argini di pietra degli edifici” della........
