Metti Gio Ponti a Roma
Multiforme e visionario. L’archistar della milanesità lavorò anche nella capitale
Quando l'impresa diventa cultura
Quando l'impresa diventa cultura
Il mattone, che scommessa. Su Polymarket, il gran casinò globale del mondo d'oggi
Il mattone, che scommessa. Su Polymarket, il gran casinò globale del mondo d'oggi
Quando l’amico trasferitosi a Milano nel momento del boom post-Expo ti porta a fare un giro per la città, tra la brioche scandinava virale del momento e i fenicotteri di Villa Invernizzi, c’è un ingrediente che a un certo punto esce fuori per forza: Gio Ponti. Multiforme e visionario, Gio Ponti è più famoso di Cova, dei panzerotti di Luini e dei maranza. Dopotutto siamo nella città in cui i designer vengono trattati come gli intellettuali a Parigi o i milionari a Dubai: glorificati, canonizzati, necessari. Ecco la sua torre, ecco il grattacielo, ecco le piastrelle, ecco la chiesa, ecco........
