La decrescita felice di Sanremo
La normalizzazione del Festival è una bella notizia, senza snobberia, e grazie per le magnifiche rose. Intanto vuol dire, se può calare, che nel crescere forse c’era una parte di verità. Non era solo chiacchiera esagerata e festosa bugia, non era illusione e truffa, era la Bulgaria del canto certificata
Sanremo è lo specchio di un'Italia che non esiste
Sanremo è lo specchio di un'Italia che non esiste
The show must go on, ma che strazio Sanremo. E questo Festival-flop non è solo colpa di Conti
The show must go on, ma che strazio Sanremo. E questo Festival-flop non è solo colpa di Conti
Caro Ermal Meta, canta anche i Bibas se puoi
Caro Ermal Meta, canta anche i Bibas se puoi
Che allegria questa fine della folle corsa aritmetica sanremese. Da spettatore intermittente, svogliato ma non inciprignito nel suo malumore, per anni trovavo incredibile, anzi indicibile, la saga dei numeri dell’ascolto del Festival di Sanremo. Ogni anno la stessa storia. Tutta l’Italia, tutta l’Italia. Percentuali da brivido. Numeri assoluti da sballo. Mi domandavo come facessero a superare sé stessi, anno dopo anno, battendo sempre ogni record precedente. Titoli, storie social, interviste, conferenze stampa, saggi........
