Io voto Conte. Nell’itinerario post garantista, è lui l’interprete migliore della sinistra. Si esagera? Forse no.
In vista delle primarie di centrosinistra, andrebbe sostenuto il leader dei pro Pal, nonché naturale prosecuzione dell’itinerario inaugurato dal voto referendario. Ma se si candidasse Renzi, bisognerebbe votare lui: uno che ha votato Sì ma senza parere si è lasciato abbracciare dal No sarebbe perfetto
In realtà il No ha vinto al referendum solo col 2 per cento
In realtà il No ha vinto al referendum solo col 2 per cento
La vittoria del No al referendum in cinque grafici
La vittoria del No al referendum in cinque grafici
Primarie e nessun programma definito: per il Pd sarebbe un guaio politico
Primarie e nessun programma definito: per il Pd sarebbe un guaio politico
Io voto Conte. Se la società civile sarà davvero ammessa alle primarie del Pd, facendone parte a gran titolo, io voto Conte. Intanto per vendicarmi di Conte, che fece votare Schlein contro Bonaccini, bel tutero, mettendo la parola fine all’idea che il Pd fosse e restasse un partito politico erede della Prima Repubblica. E poi perché desidero vedere a capo del governo un’espressione genuina della nuova classe dirigente di centrosinistra, un progressista a molti carati, uno con esperienza che sa trattare in Europa i soldi all’Italia, che nella........
