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Io voto Conte. Nell’itinerario post garantista, è lui l’interprete migliore della sinistra. Si esagera? Forse no.

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25.03.2026

In vista delle primarie di centrosinistra, andrebbe sostenuto il leader dei pro Pal, nonché naturale prosecuzione dell’itinerario inaugurato dal voto referendario. Ma se si candidasse Renzi, bisognerebbe votare lui: uno che ha votato Sì ma senza parere si è lasciato abbracciare dal No sarebbe perfetto

In realtà il No ha vinto al referendum solo col 2 per cento

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La vittoria del No al referendum in cinque grafici

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Primarie e nessun programma definito: per il Pd sarebbe un guaio politico

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Io voto Conte. Se la società civile sarà davvero ammessa alle primarie del Pd, facendone parte a gran titolo, io voto Conte. Intanto per vendicarmi di Conte, che fece votare Schlein contro Bonaccini, bel tutero, mettendo la parola fine all’idea che il Pd fosse e restasse un partito politico erede della Prima Repubblica. E poi perché desidero vedere a capo del governo un’espressione genuina della nuova classe dirigente di centrosinistra, un progressista a molti carati, uno con esperienza che sa trattare in Europa i soldi all’Italia, che nella........

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