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Quel decatleta di Mile Svilar

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10.03.2026

Chi è convinto che quello del portiere sia un ruolo statico, dovrebbe fare più attenzione a quello che effettivamente fanno gli estremi difensori durante una partita di calcio. Forse esagerava Daley Thompson, il grande decatleta degli anni Ottanta - due medaglie d'oro consecutive ai Giochi olimpici del 1980 e del 1984 -, a dire che per fare i portieri serviva un fisico da decatleta (Daley Thompson era gran appassionato di calcio e quando gli capitava di giocare con gli amici preferiva indossare i guanti), ma non sbagliava di tanto.

Basta vedere quello che ha fatto Mile Svilar domenica al 90esimo di Genoa-Roma, quando con uno scatto da centometrista si è prodigato in un balzo a mani aperte riuscendo a trovare la forza negli avambracci per non farsi piegare le mani dal tiro forte e preciso di Ruslan Malinovs'kyj. È rimasto inginocchiato a pochi metri dalla porta il calciatore ucraino. Si guardava intorno alla ricerca di uno sguardo amico che gli dicesse che non era stato lui a sbagliare, che quello che doveva fare lo aveva fatto bene. Ci ha pensato Daniele De Rossi a rincuorarlo a fine partita e ad assolverlo. I meriti di Svilar erano senz'altro maggiori dei demeriti di Malinovs'kyj.

Le tre migliori parate della 28esima giornata di Serie A

1. Mile Svilar al 90esimo minuto di Genoa-Roma 2-1 – 5 punti     

2. ex aequo Jean Butez all'85esimo minuto di Cagliari-Como 1-2 – 3 punti

2. ex aequo Arijanet Murić all'82esimo minuto di Lazio-Sassuolo 2-1 – 3 punti

3. Alberto Paleari al 6° minuto di Naoili-Torino 2-1 – 1 punto    

La classifica dopo 28 giornate

1. Mike Maignan (Milan), 27 punti;

2. Mile Svilar (Roma), 25 punti;

3. Elia Caprile (Cagliari) e Arijanet Murić (Sassuolo), 23 punti;

5. David De Gea (Fiorentina), 21 punti;

6. Michele Di Gregorio (Juventus), 20 punti;

7. Ivan Provedel (Lazio), 19 punti;

8. Marco Carnesecchi (Atalanta) e Edoardo Corvi (Parma), 18 punti;

10. Emil Audero (Cremonese) e Wladimiro Falcone (Lecce), 17 punti;

12. Nicola Leali (Genoa), 9 punti;

13. Jean Butez (Como), Federico Ravaglia (Bologna) e Yann Sommer (Inter), 8 punti;

16. Maduka Okoye (Udinese), Alberto Paleari (Torino) e Łukasz Skorupski (Bologna), 5 punti;

19. Vanja Milinković-Savić (Napoli) e Adrian Šemper (Pisa), 4 punti;

21. Zion Suzuki (Parma), 3 punti;

22. Justin Bijlow (Genoa), Franco Israel (Torino) e Lorenzo Montipò (Hellas Verona), 1 punto.

Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.

Al Foglio dal 2014. Nato nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Insegue. In libreria trovate Girodiruota e Alfabeto Fausto Coppi. E dal maggio 2023 Lance deve morire, il suo primo romanzo. Su Twitter: @giostuzzi

Al Foglio dal 2014. Nato nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Insegue. In libreria trovate Girodiruota e Alfabeto Fausto Coppi. E dal maggio 2023 Lance deve morire, il suo primo romanzo.

Su Twitter: @giostuzzi


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