El Mencho dalla braga calata. La libido dei narcos e il finale più scontato
La storia del criminale catturato, o ucciso, durante un incontro romantico è quello che Raymond Chandler definirebbe pessima letteratura. Perché le vite criminali vanno troppo spesso a finire così
Per sette anni l'esercito messicano aveva un obbiettivo più obbiettivo degli altri: catturare Nemesio Oseguera Cervantes, ai più noto semplicemente come El Mencho. Per sette anni, tra agenti infiltrati, intercettazioni ambientali e telefoniche, spionaggi e utilizzo di dati geosatellitari l'esercito messicano non è riuscito a trovarlo. El Mencho era un'assenza presentissima nel mondo degli affari sporchi. Un fantasma, un burattinaio capace di tirare i fili di un impero del narcotraffico e del commercio, ovviamente illegale, di armi, senza farsi vedere e, soprattutto beccare.
Qualche mese fa i miliatari messicani hanno smesso di fare tutto ciò che hanno fatto per questi sette anni. Continuavano a cercarlo, senza più provare a intercettarlo. Avevano trovato........
