Il doppio staff di Roberto Fico. Dal taglio dei parlamentari alla Camera con vista
Il governatore Cinque stelle della Campania, e già presidente a Montecitorio, avrebbe mantenuto i suoi uffici e collaboratori a Roma. Storia di un ex anticasta stregato dal Palazzo
Uno vale uno finché qualcuno non costa il doppio. E così Roberto Fico – già terza carica dello stato e presidente, oggi, della Campania – avrebbe uno staff al quadrato. Una squadra a Napoli, nella torre del Consiglio, e un’altra qui a Roma: a Montecitorio. Qui dove l’asso dei Cinque stelle – ci dicono – ha conservato pure gli uffici. Ossia le stanze cui certo ha diritto. I locali che nessuno può contestargli – non politicamente – e che tuttavia gli si contesta eticamente. (Chi di “codice etico” ferisce, di “codice etico” poi perisce)...........
