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Come si sceglie un allenatore? Perinetti e Branchini raccontano che cosa guida le scelte delle società

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15.02.2026

Nel dibattito italiano, quando un allenatore con una lunga carriera alle spalle arriva nelle parti alte della classifica alla guida di una squadra “piccola”, ci si fa sempre la stessa domanda: “Ma possibile che nessuna grande squadra ha mai dato un’occasione a questo qua?”. Ecco quali sono i motivi

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Mentre parliamo con Giorgio Perinetti, storico dirigente sportivo di Roma e Napoli, oggi direttore generale dell’Athletic Palermo, si sentono le voci di una partita in sottofondo. “Passamela”, “Eccomi!”. Verso la fine della chiaccherata, dall’altro capo del telefono si sente suonare tre volte un fischietto. Un uomo che parla di calcio mentre guarda il calcio. Lo fa da 50 anni d’altronde. La questione che gli sottoponiamo è semplice: ma su quali basi una società sceglie un allenatore piuttosto che un altro? Nel dibattito italiano, infatti, quando un allenatore con una lunga carriera alle spalle arriva nelle parti alte della classifica alla guida di una squadra “piccola”, ci si fa sempre la stessa domanda: “Ma possibile che nessuna grande squadra ha mai dato un’occasione a questo qua?”. Magari dandola........

© Il Foglio