"A Roma con Pier Paolo Pasolini". Il saggio di Daniel Raffini
Nello scrittore friuliano “i luoghi raccontati sono spesso gli stessi di quelli vissuti”. E la capitale di PPP è una profezia
"Descrivere la Roma di Pasolini vuol dire compiere un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo, cioè nelle stratificazioni che compongono la città", così si apre il volume di Daniel Raffini "A Roma con Pier Paolo Pasolini", pubblicato da Giulio Perrone Editore. Ulteriore tassello della collana ‘Passaggi di dogana’, nella quale un autore ripercorre la topografia, la storia, la cultura di una determinata città prendendo come metro di paragone e quale Virgilio uno scrittore, un gruppo musicale, un filosofo, o anche dei personaggi di finzione: dalla Manchester vista attraverso gli occhi degli Smiths di cui scrive Giuseppina Borghese fino alla Detroit di Eminem, narrata da Gabriele Ludovici. E se Roma era già apparsa, "A Roma. Da Pasolini a Rosselli", per la penna di Giorgio Ghiotti, questa volta Pasolini rimane orizzonte unico, cantore ed........
