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La platea dei penalisti commenta la campagna referendaria portata avanti dal governo e dalla maggioranza

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06.02.2026

«A noi va benissimo anche il Sì di Casa Pound pur di vincere la nostra battaglia storica». E’ schietto un avvocato penalista che becchiamo prima che inizi al Teatro Quirino di Roma la contro inaugurazione dell’anno giudiziario dell’Unione Camere penali italiane dal titolo “La trasversalità del Sì”.


Il tema è ovviamente quello del referendum costituzionale della separazione delle carriere, targato Nordio. L’ultimo sondaggio, effettuato con la propensione al voto, di Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, dà il Sì al 52,5 per cento e il No in risalita al 47,5 per cento. Gli avvocati convocati da Francesco Petrelli si dicono preoccupati. «Questo è il frutto della propaganda» analizza qualcuno. «L’Anm è stata brava a capire che andando nel merito della riforma avrebbero perso e allora hanno puntato su due direzioni: il giudice assoggettato alla politica e il rischio di una democratura. Due falsi pericoli ma che impattano sulle........

© Il Dubbio