Continuano le polemiche per la decisione dei giudici svizzeri di rimettere in libertà i proprietari del locale. Ma la cauzione non è una valutazione sulla gravità del fatto, né una forma di indulgenza
La tragedia di Crans-Montana ha lasciato una ferita profonda nell’opinione pubblica. A rendere il caso ancora più dirompente è stata la decisione dei giudici svizzeri di rimettere in libertà i coniugi indagati per l’accaduto previo pagamento di una cauzione.
La cauzione non è una valutazione sulla gravità del fatto, né tantomeno una forma di indulgenza verso chi è accusato di responsabilità gravissime. È una misura cautelare personale, alternativa alla detenzione preventiva, che opera su un piano diverso da quello dell’accertamento della colpa.
Nel sistema svizzero la cauzione è uno strumento centrale. Il giudice nel commisurarla compie una valutazione concreta e individualizzata: pericolo di fuga, gravità delle imputazioni, radicamento sul territorio e condizioni economiche dell’indagato. L’importo non ha funzione punitiva né simbolica, ma deve essere tale da rendere irrazionale la fuga senza trasformarsi in una pena anticipata. Se le........
