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La senatrice leghista lavora a un nuovo testo dopo lo stallo sul ddl già approvato alla Camera: la riforma del reato di stupro è attesa in Aula a palazzo Madama il 10 febbraio

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07.01.2026

Al Senato arriva la svolta che potrebbe sbloccare lo stallo sulla legge che riforma il reato di violenza sessuale. A guidarla è Giulia Bongiorno, relatrice del ddl a Palazzo Madama, che dopo la pausa natalizia oggi ha riaperto il dossier in Commissione giustizia mettendo sul tavolo la propria proposta: un nuovo testo, o un emendamento, che conservi il principio del consenso, ancorandolo però alla sua “riconoscibilità”.

«Credo sia necessario trovare un punto di equilibrio. Non si vuole assolutamente tornare indietro rispetto al “consenso”, ma questo deve essere riconoscibile», spiega la senatrice leghista al termine dei lavori in commissione. L’obiettivo è «evitare possibili strumentalizzazioni», chiarisce Bongiorno, per la quale il reato di stupro sussiste quando manca un «consenso riconoscibile in base al contesto». «Questa è la mia prima proposta, l’ho sottoposta un po’ a tutti», ribadisce la presidente della Commissione, che ha in mente un altro paio di novità da presentare ai gruppi nella riunione della prossima settimana, rispettando il calendario previsto per l’approdo in Aula del 10 febbraio.

Il testo ci arriverà dunque modificato rispetto alla versione approvata all’unanimità alla Camera il 25 novembre,........

© Il Dubbio