Doppifondi sofisticati, criptofonini e la copertura del figlio da allattare: così la banda spostava almeno 50 chili di cocaina a settimana
05 Giugno 2026, 08:18
Spostavano almeno 50 chili di cocaina alla settimana. Dalla provincia di Perugia, con base a Foligno, a quelle di Roma, Bari e Napoli, dove avrebbero rifornito anche clan di spicco della camorra. Gli scambi avvenivano in pieno giorno, nei parcheggi affollati di centri commerciali, soprattutto nella zona di Roma, dove il capo del gruppo si presentava con la moglie e figlio piccolo, ordinandole di allattarlo, così da non dare nell’occhio. Da apparire una famiglia normale impegnata a fare la spesa. Ma mentre ingannavano il via vai della folla, sulle loro tracce c’era il comando provinciale di Perugia della Guardia di finanza, guidato dal colonnello Stefano Pietrosanto. Di quegli episodi, infatti, i militari del Goa del Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria ne hanno documentati 40 per uno spostamento complessivo di circa 200 chilogrammi di cocaina.
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È così che nelle scorse ore i finanzieri del comando provinciale hanno dato esecuzione a sei misure cautelari nei confronti di altrettante........
