Sosta selvaggia all'ospedale di Perugia ma stalli vuoti per colpa del caos segnali
03 Settembre 2026, 18:00
Ore 8.37 di un qualsiasi giorno di fine estate, file di auto si incanalano lungo le strade (provvisorie) per arrivare ai parcheggi del Silvestrini, ma solo in pochi hanno ben chiaro dove andare e dove trovare posto. Un po’ per atavica pigrizia (meglio subito, sul primo marciapiede utile, che trovare uno stallo libero tra cinquanta metri), massimamente per una cartellonistica da mal di testa, installata da quando sono iniziati i lavori per il Metrobus, che starà lì per almeno un altro anno.Abbiamo girato di buon mattino, dentro e fuori dall’ospedale, per tre giorni consecutivi (27,28,29 agosto) in mezzo ai 3.000 posti-auto a disposizione del nostro nosocomio, per scoprire, riassumendo, che soste “selvagge” e stalli liberi spesso convivono, si equivalgono, così come le proteste senza senso di chi si infila alla cieca purché sia dalla parte dell’ingresso principale, il più piccolo, da evitare ogni giorno e ogni stagione.
Quei 400 posti liberi
Arrivando da Casenuove di Ponte della Pietra, lungo viale Trancanelli, l’accesso al parcheggio Gambuli (lato Cup), il più grande con i suoi 1.650 posti a disposizione, è abbastanza intuitivo. Basta seguire i cartelli gialli e dopo un po’ di slalom tra asfaltatrici, rulli, escavatori e operai al lavoro dietro le transenne del cantiere Metrobus, ecco la prima sorpresa: i posti centrali, i più distanti dall’ingresso del Cup (in alto) e da quello della facoltà di Medicina (in basso) sono quasi tutti vuoti. Un conto approssimativo può portare a circa 350-400. In compenso tutte le corsie di scorrimento adiacenti sono occupate da autovetture incolonnate senza logica, se non quella di arrivare il più vicino possibile alla meta. Più tardi, immancabili, ci saranno anche le doppie file proprio in mezzo all’ultima strada, in faccia all’ingresso lato-Cup. Ovviamente.
I tanti stalli liberi e “disoccupati” si potrebbero anche ricondurre alla circostanza che le lezioni universitarie non riprenderanno fino ad ottobre. Ma la facoltà di Medicina non è certo deserta (vedi auto messe lì accanto come capita):........
