Ricostruzione post sisma: slittano le scadenze e arrivano più fondi. Le novità introdotte dalla Cabina di coordinamento
23 Settembre 2026, 18:08
Si rafforza e prosegue la ricostruzione dell'Umbria colpita dal sisma del 2016. Nel corso dell'ultima seduta della Cabina di coordinamento - presieduta dal commissario straordinario Guido Castelli con la partecipazione dei presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria - sono stati approvati provvedimenti decisivi per la ricostruzione privata e per sostenere le importanti opere pubbliche infrastrutturali, scolastiche e culturali.
Per la ricostruzione privata, la novità principale riguarda la proroga dal 30 settembre al 30 novembre 2026 del termine per il deposito del contratto d'incarico al professionista della progettazione. In aggiunta, la nuova disciplina introduce che per tutti i proprietari bloccati da cantieri pubblici preliminari, delocalizzazioni da definire, abitazioni in “zona rossa” o contenziosi burocratici, i tempi della ricostruzione privata vengono ufficialmente congelati. Per congelare le scadenze basta inviare una Pec di conferma dell'interesse al contributo all'Ufficio speciale per la ricostruzione entro il 30 novembre 2026. Tutele concrete arrivano anche per i tecnici del cratere. In presenza di impedimenti, i tempi di consegna dei progetti restano sospesi e gli incarichi già depositati non incideranno sul limite massimo di pratiche che ogni professionista può assumere.
Per contrastare il rincaro delle materie prime e garantire la continuità dei cantieri pubblici nei comuni dell'Umbria, la Cabina di coordinamento ha stanziato nuove risorse integrative. Tra gli interventi di maggior rilievo figurano Norcia, dove arrivano oltre 1,1 milioni di euro aggiuntivi per la ricostruzione pubblica dei fabbricati di via dell'Ospedale (portando il valore totale dell'opera a 9,4 milioni di euro), e Nocera Umbra, che riceve........
