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In Umbria nasce l'Officina trasfusionale unica: una sola banca del sangue per 40 mila donazioni l'anno

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22 Aprile 2026, 15:47

Un'unica grande banca del sangue regionale che garantisca la conservazione e la disponibilità costante di emocomponenti, piastrine e plasma per tutte le strutture ospedaliere del territorio. È questo l'ambizioso progetto dell'Officina trasfusionale unica regionale, che verrà istituita in Umbria grazie a una delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta della presidente con delega alla Sanità, Stefania Proietti. Un unico polo tecnologico d'eccellenza si occuperà della lavorazione, del frazionamento e della qualificazione biologica di circa 40 mila donazioni annue di sangue. Nel dettaglio, la realizzazione del progetto approvato dal Centro regionale sangue, è stato assegnato al servizio immuno-trasfusionale dell'Azienda ospedaliera di Perugia, che già oggi si occupa della lavorazione e qualificazione del 70% di tutte le donazioni di sangue intero effettuate nel cuore verde (circa 38mila negli ultimi 5 anni). Tradotto a parole, l'obiettivo è massimizzare la qualità per ridurre i costi di gestione, promuovendo la standardizzazione dei processi di validazione che elimina ogni disparità territoriale nel trattamento del sangue. 

“Con l’Officina trasfusionale regionale si compie un importante passo in avanti per ottimizzare una risorsa preziosa per la nostra vita e per la cura di molte patologie - ha sottolineato la presidente Proietti .- Questa rete permetterà maggiori risparmi e un ulteriore incremento della qualità della lavorazione degli emocomponenti. Unire le forze in sanità significa fare sistema per offrire risposte concrete. Ciò vale anche nell’ambito della donazione dove la generosità dei donatori di sangue incontra un’organizzazione che è prima di tutto una garanzia di sicurezza per i pazienti. Con questa innovazione quindi, si crea una rete solida e interconnessa dove la centralizzazione tecnologica dell’Azienda ospedaliera di Perugia diventa il motore che alimenta con efficienza e rapidità ogni ospedale della regione. Grazie a questo polo unico, non solo valorizziamo il gesto dei donatori, ma assicuriamo a ogni cittadino umbro l'accesso immediato a terapie trasfusionali validate secondo i più rigorosi protocolli di sicurezza, rendendo il nostro sistema sanitario capace di rispondere con prontezza a qualsiasi necessità o emergenza”.


© Il Corriere dell'Umbria