Le reliquie di San Francesco di nuovo in vendita online. Il Codice canonico lo vieta, ma gli annunci si moltiplicano
03 Ottobre 2026, 07:25
Le (presunte) reliquie di San Francesco tornano a correre sulla rete. Alla vigilia del 4 ottobre, che quest’anno diventa per la prima volta festa nazionale, sul web ricompaiono annunci di vendita di reliquie attribuibili al santo. Non è un fenomeno nuovo: la prima segnalazione era stata lanciata su queste colonne il 24 marzo 2025; in seguito era stata aperta anche un’inchiesta dalla Procura, che aveva portato all’iscrizione di una persona nel registro degli indagati per ricettazione. Ma gli 800 anni dalla morte di Francesco e le celebrazioni che attraversano l’Umbria, la sua terra, sembrano dare una nuova spinta a un commercio digitale che mette sullo stesso piano, almeno sullo schermo, devozione e mercato.Sul web si trovano annunci che propongono reliquiari contenenti frammenti di tessuto, minuscole particelle ossee o oggetti dichiarati “di contatto” con il santo. Spesso sono corredati da fotografie di sigilli in ceralacca, etichette in latino o presunti certificati di autenticità. Nonostante il Codice di Diritto canonico vieti espressamente la vendita, su eBay - digitando “reliquia San Francesco di Assisi” - compaiono decine di annunci.........
