L’appello di Andrea Pauselli, impegnato con Emergency in missioni umanitarie: “Aiutiamo chi vive nei luoghi martoriati dalla guerra”
“Non bisogna abituarsi alla guerra. Ognuno di noi può fare qualcosa per garantire cure e assistenza alle vittime”. E’ un appello diretto quello di Andrea Pauselli, 31 anni, di Perugia, dipendente di Emergency, che invita a non voltarsi dall’altra parte davanti alle crisi umanitarie ancora in corso. Reduce da una missione ad Amman, in Giordania, Pauselli ha lavorato nella base logistica di Emergency fondamentale per l’ingresso dello staff internazionale nella Striscia di Gaza. Un lavoro lontano dal fronte, ma centrale per garantire cure a chi vive sotto le bombe. “Mi occupavo della parte amministrativa, della logistica e di facilitare l’ingresso del personale sanitario -........
