I diritti delle bambine tornano indietro: il caro prezzo dei tagli alla cooperazione
A Gaza oltre l’80% delle scuole è distrutto. Nei teatri di guerra i casi documentati di violenza sessuale sono più che raddoppiati in un anno e in Sudan lo stupro viene utilizzato come arma. In tutto il mondo, entro la fine del 2026 sei milioni di bambini in più rispetto al 2024 rischiano di restare fuori dalla scuola: è come svuotare tutte le scuole primarie di Germania e Italia messe insieme. Ma il dato forse più preoccupante è che la situazione sta peggiorando anche su fronti che, fino a pochi anni fa, sembravano segnare progressi: la lotta alle mutilazioni genitali femminili, il contrasto alle violenze sessuali, la prevenzione dell’Hiv, l’accesso alla salute sessuale e riproduttiva.
È questo il quadro che emerge dalla quindicesima edizione del "Dossier Indifesa – La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo", pubblicato da Terre des Hommes Italia in occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze dell’11 ottobre. Per la prima volta, quasi tutti gli indicatori utilizzati per fotografare la condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo mostrano un chiaro peggioramento. Non siamo più soltanto di fronte a progressi troppo lenti: in diversi ambiti stiamo assistendo a una vera inversione di rotta, che rimette in discussione conquiste ottenute in decenni di........
