Chi era Pëtr Nikolaevič Vrangel, detto il Barone nero
Il 25 aprile 1928 muore a Bruxelles il barone Pëtr Nikolaevič Vrangel’, detto il Barone nero, uno dei principali capi militari dell’armata bianca che aveva combattuto contro i bolscevichi. Non ha neppure cinquant’anni. Trasferitosi a Bruxelles dal Regno di Jugoslavia nel settembre dell’anno precedente, ha trascorso gli ultimi mesi lavorando come ingegnere minerario e scrivendo le sue memorie, che saranno pubblicate per la prima volta a Parigi nel 1930, con il titolo di «Mémoires».
Alto, snello ma imponente, capace di mantenersi freddo e lucido in ogni situazione, impositivo nei modi e nel tono della voce, prima di diventare generale dell’esercito bianco l’uomo è stato comandante di cavalleria dell’Esercito Imperiale Russo, ha combattuto contro il Giappone e nella Prima Guerra Mondiale.
A spingerlo a mettersi a capo dell’Armata dei Volontari sono in parte le circostanze – contrasti col generale Denikin che poi sarà........
