Il destino dell'Unione europea
L'Unione europea vive il momento più critico da quando esiste. Due guerre alle porte di casa dagli esiti imprevedibili e che in ogni caso incideranno sulla sicurezza e la stabilità del continente. L'esaurirsi di quell'alleanza transatlantica che per ottant'anni ha visto Europa e Stati Uniti rappresentare insieme i valori dello Stato liberale e della democrazia rappresentativa. Lo smantellamento del multilateralismo sostituito da una riorganizzazione del mondo fondata sulle relazione tra i grandi Paesi e sul dominio della forza economica o militare, scenario che nega in radice l'identità e la vocazione dell'Europa. Un'offensiva congiunta di Russia e Stati Uniti, tesa a delegittimare l'Europa negandole alcun ruolo. Una coesione europea interna indebolita dal peso di governi sovranisti presenti in molti Paesi.
Da più parti vengono sollecitazioni a un salto di qualità, un colpo di reni che restituisca all'Unione europea coesione e capacità di iniziativa. Sollecitazione giustissima che per realizzarsi non può eludere un nodo strutturale: la attuale configurazione istituzionale dell'Unione è una delle ragioni della sua debolezza.
Quando a Maastricht si decise la costituzione dell'Unione europea si articolò la sua struttura su tre pilastri: il primo relativo alle materie........
