Le conseguenze del collasso di Cuba sarebbero imprevedibili
Cuba sta attraversando il momento più difficile dalla Rivoluzione. Una crisi economica, già da lungo tempo attanaglia l’isola. Negli ultimi mesi, dopo l’intervento americano in Venezuela, la principale fonte di rifornimenti energetici per Cuba è stata tagliata, provocando una grave crisi umanitaria.
Lo stato degli approvvigionamenti a Cuba è sempre stato precario dal 1963, anno in cui gli Stati Uniti hanno deciso di imporre un duro embargo verso l’isola che traeva dal commercio con gli americani la grande maggioranza del suo import ed export. Proibendo non solo completamente il commercio alle compagnie americane verso l’isola, ma minacciando di sanzioni anche le aziende di altri paesi che avessero deciso di rifornire Cuba.
Durante la presidenza Trump la situazione è drasticamente peggiorata: già nel primo mandato aveva inasprito i rapporti tra i paesi, decidendo di revocare le aperture diplomatiche e commerciali decise da Obama e mantenendo un atteggiamento ostile. Durante la sua seconda presidenza, Trump ha intrapreso una decisa escalation, non si è limitato a toni duri o iniziative diplomatiche aggressive ma sembra star perseguendo un vero e proprio “regime change” strangolando l’economia dell’isola.
Dopo l’attacco americano in........
