Genova soffia ancora: il mondo che s’era visto arrivare
Il G8 di Genova per anni è stato sottoposto a rimozioni sistemiche e letture riduttive che hanno tentato di derubricare quel luglio del 2001 a mero scontro di piazza, a esplosione irrazionale o a una tragica ma oramai archiviata parentesi della cronaca giudiziaria. Il prossimo 23 luglio, a venticinque anni e un giorno esatti da allora, si terrà un rilevante convegno promosso da Alleanza Verdi e Sinistra al Senato della Repubblica al riguardo, “Vento a 25 - Genova soffia ancora”. Un’iniziativa che nelle intenzioni va radicalmente oltre la rievocazione nostalgica, il rito della pura commemorazione ferita o il "feticcio" di un passato da musealizzare.
Se per un quarto di secolo la scelta compiuta dai narratori del pensiero unico e dai settori moderati è stata imperniata sulla volontà di neutralizzare la portata politica di Genova, riducendola a pura sfortuna generazionale o a scontro tra opposti estremismi, l’impostazione del convegno di oggi punta a restituire tutta la visione lunga, l'intelligenza collettiva e la carne viva di quel movimento. Non dunque un movimento dimezzato, ricordato essenzialmente per le sue cicatrici e per l'empatia verso le sue vittime – un corpo depoliticizzato, senz’anima né prospettiva –, bensì un soggetto politico plurisfaccettato e maturo, capace di........
