Il filosofo Giorgio Agamben ha ispirato la nuova esposizione di Collection Pinault a Parigi
Si chiama Clair-obscur e raccoglie un centinaio di opere che Emma Lavigne, curatrice e dell'esposizione, ha riunito a partire da una riflessione di Giorgio Agamben, il filosofo italiano le cui opere spaziano dall'estetica alla biopolitica, dalla linguistica alla storia dei concetti.
Nel saggio "Che cosa è il contemporaneo?" Agamben scrive: "Un contemporaneo è qualcuno che, guardando alla sua epoca, sonda le ombre invece delle luci. Tutti i tempi sono bui per chi vive la propria contemporaneità. Quindi, un contemporaneo è qualcuno che sa vedere questa oscurità, che è capace di scrivere intingendo la penna nell' oscurità del presente".
Il vocabolo Clair-obscur fa riferimento alla tecnica del chiaroscuro emersa nella pittura manierista del XVI secolo e da quel momento utilizzata per accrescere il senso di tensione drammatica in dipinti........
