Qui sull'Appennino bolognese, dove il cammino diventa un'opera d'arte
Sull’Appennino che guarda Bologna, il bosco non è soltanto bosco. Tra le pieghe dei sentieri, accanto a un crinale o al fondo d’una radura, compare un lupo ricavato dai rami di quello stesso bosco, un’ala sembra prendere il vento su una cima panoramica, una porta improvvisa invita ad attraversare il cielo. È qui che prende forma il Bologna Montana Art Trail, un anello di cento chilometri dove l’arte contemporanea incontra la montagna, il legno e le sue comunità. A immaginarlo è stato Daniele Maestrami, nato a Loiano 72 anni fa, un’età portata magnificamente anche grazie ai tanti passi lasciati sui sentieri della provincia bolognese. Un passato da pubblicitario di successo, poco più che ventenne fondò un’agenzia di comunicazione vincitrice di tanti premi in festival internazionali. Ma la passione per la creatività è stata da sempre affiancata all’amore per il suo territorio e per i viaggi zaino in spalla, molti dei quali intrapresi proprio nell’Appennino tosco-emiliano. Con un gruppo di amici, fonda così l’associazione Viva il Verde e, dopo una lunga esperienza spesa nel mondo della comunicazione guardando lontano, Maestrami ha scelto di riportare lo sguardo verso casa. «Bologna Montana Art Trail rappresenta il desiderio di unire l’esplorazione alla creatività, per dare vita a un cammino esperienziale capace di fondere........
