Festa del Redentore, tutto quello che c’è da sapere: spettacoli e viabilità
I colori, le barche, la festa, il culto e le regate. La festa del Redentore resta un baluardo autentico di venezianità nella città alle prese con l’overturismo.
Ci saranno i visitatori e gli stranieri, stasera. Ma ci saranno soprattutto i Veneziani, che al Redentore non rinunciano. In barca, sulle rive, nei luoghi con affaccio sul bacino San Marco, nelle terrazze. Tradizione antica e sempre fortissima e sentita da tutti. Il grazie al Santo Redentore per la fine della terribile peste del 1575, durata due anni.
Il redentore della tradizione
Un voto che si rinnova ogni anno, davanti al tempio bianco progettato da Andrea Palladio, quinta naturale magnifica insieme agli altri templi palladiani come San Giorgio e le Zitelle. Ieri sera l’apertura del ponte votivo su barche che collega le Zattere alla Giudecca e, appunto, alla basilica dei frati cappuccini, oggi il pellegrinaggio dei fedeli.
Una partecipazione record è prevista per la festa di stasera.........
