Al Monaldi nuovo reparto per i Trapianti di cuore: nel 2026 già 16 interventi. La Dg Iervolino: «Nessun calo nei ricoveri dopo il caso Caliendo»
L'ospedale napoletano rafforza il proprio ruolo di hub per scompenso avanzato e shock cardiogeno
Sedici trapianti di cuore nei primi nove mesi del 2026, cinque dei quali realizzati solo nell’ultimo mese, dopo i 60 effettuati nell’ultimo triennio. Sono alcuni dei dati sull’attività dell’Ospedale Monaldi dell’Azienda Ospedaliera dei Colli emersi oggi in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto di Trapianti di cuore e procedure innovative in cardiochirurgia, diretto dal dottor Claudio Marra. Secondo i dati dell’ultimo Programma Nazionale Esiti (PNE), l’ospedale è inoltre primo in Campania tra le strutture pubbliche per volume di interventi di valvuloplastica e sostituzione valvolare isolata. «Accanto all’attività trapiantologica - si legge in una nota della Direzione - al Monaldi vengono gestite anche procedure di chirurgia dello scompenso cardiaco avanzato, riservate a centri con esperienza negli impianti di assistenza ventricolare e nei trapianti di cuore. Si tratta di percorsi destinati a pazienti estremamente complessi, per i quali l’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di mortalità attraverso trattamenti disponibili soltanto in hub di terzo livello dotati di competenze cardiochirurgiche, rianimatorie e trapiantologiche altamente specialistiche. Il Monaldi rappresenta inoltre un punto di riferimento regionale per la rete dello shock cardiogeno, accogliendo pazienti in condizioni critiche per i quali nei........
