menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

I romanzi del sud non sono di successo solo perché «esotici»

11 0
07.08.2026

Una replica a Carlo Pizzati e alla sua lettura «neocolonialista» della letteratura meridionale

La tesi è suggestiva, ben argomentata e ben scritta. Il giornalista, saggista e scrittore Carlo Pizzati firma un lungo articolo, pubblicato ieri sulle colonne de La Stampa, dal titolo «Il senso del Nord per i romanzi del Sud. Si rischia il turismo emotivo controllato». Pizzati tira in ballo Said e la categoria del neocolonialismo applicato però alla letteratura. In Italia, rimarca, si legge soprattutto al Nord. E il Sud è diventato un enorme serbatoio di storie, che il lettore settentrionale «può permettersi di guardare come alterità affascinante, come forma di turismo emotivo sicuro». Di quali stereotipi si alimenta la narrazione di questo oleografico Mezzogiorno? La ripetitività dei temi, secondo Pizzati, è evidente: «Il territorio dell’arcaico, della memoria ferita, della marginalità evocativa». E ancora: «...la famiglia disunita, il trauma del non detto, il rapporto complesso genitore-figlio...» e via discorrendo. Un esempio? «La Sicilia aristocratica dei Florio diventa quello che l’India britannica è stata per........

© Corriere del Mezzogiorno