La Corte europea dei diritti accusa una pm di Benevento: «Approccio sessista in un provvedimento»
La Corte di Strasburgo accoglie il ricorso di una cittadina francese vittima di abusi. La magistrata aveva chiesto l'archiviazione di una denuncia perché «è comune negli uomini dover vincere quel minimo di resistenza»
La sala della Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo
Una richiesta di archiviazione motivata con argomenti giudicati «sessisti» dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. «È comune negli uomini dover vincere quel minimo di resistenza che ogni donna, nel corso di una relazione stabile e duratura, nella stanchezza delle incombenze quotidiane, tende a esercitare quando un marito, che nel caso di specie appare particolarmente amante della materia, tenta l’approccio sessuale». Ad argomentare così la decisione con la quale archiviare la denuncia per violenza domestica e stupro presentata , nel 2021, dalla cittadina francese Audrey Ubeda nei confronti del suo ex compagno, è stato un pm donna della Procura di Benevento.
Ubeda ha quindi promosso un ricorso presso la Corte dei diritti dell'uomo che è costato all’Italia una condanna a 60 mila euro, ritenendo che la richiesta del pm abbia violato il «divieto di trattamenti inumani e degradanti» e non abbia garantito alla ricorrente il........
