menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Blasco dottore a Salerno: «Libertà non è ciò che dicono i maitre à penser della destra»

22 0
07.10.2026

Il rocker entra sulle note di «Vado al massimo», all'esterno fan in delirio. «Una canzone non sostituisce la politica ma può dare voce a un bisogno collettivo»

Vasco Rossi al fianco del rettore (ph Pecoraro)

Alle 15.25 partono le note di «Vado al massimo». E nell'aula delle lauree dell'Università di Salerno sono tutti in piedi. Perché quella canzone segna l'ingresso di Vasco Rossi, oggi  - 7 ottobre - in Ateneo per diventare dottore honoris causa in politica e comunicazione. E il rocker di Zocca, divertito nell'assistere a queste scene di tripudio alle quali partecipano anche professori universitari oltre che studenti e fan, si avvicina a stringere le mani a tutti.

Poi, sempre sorridente, sale sul palco destinato ai docenti per sedersi al fianco del rettore, Virgilio D'Antonio. Il cantante era arrivato mezz'ora prima all'aeroporto «Salerno - Costa d'Amalfi» con un jet privato. Poi in auto fino all'Università. Dove ha anche firmato un wall posizionato in sala mensa, dove gli studenti hanno lasciato le proprie dediche per il cantante.

L'arrivo di Vasco Rossi all'Università di Salerno

Dal suo profilo social Vasco Rossi, ribadendo la soddisfazione per la benemerenza che gli è stata conferita, la seconda dopo la laurea honoris causa in comunicazione della Iulm di Milano nel 2005, ha voluto sottolineare il suo forte legame con la città di Salerno dove la prima volta è arrivato nel 1978 per fare il servizio militare. «Avevo la divisa - ha detto- ma dopo un po’ sono stato “liberato”». Da una fan salernitana, Stefania Trucillo, con cui trascorse una notte d’amore nel 1985, Vasco ha avuto il suo primogenito Davide, attore, disc-jockey e........

© Corriere del Mezzogiorno