Il fotografo Roberto Tarallo picchiato al Vomero per una spilla antifascista, in aula al processo ricostruita la sera dell'aggressione
In Tribunale la testimonianza dei dirigenti di casa Pound. Andrea Coppola (il coordinatore regionale) ed Emanuela Florino hanno fornito la propria versione dei fatti sulla serata del 12 ottobre 2023, quando Tarallo fu colpito lungo la scalinata Torrione San Martino
Due dirigenti di Casa Pound hanno testimoniato ieri al Tribunale di Napoli, nella udienza del processo che vede come parte offesa il fotografo Roberto Tarallo, aggredito e malmenato al Vomero la sera del 12 ottobre 2023.Secondo l’accusa – sono imputati i fratelli Roberto e Vittorio Acuto, Paolo Primerano e l’ucraino Taras Buha – fu aggredito per sottrargli un giubbotto smanicato con una spilla con un logo antifascista. Roberto Acuto è a giudizio per la sola sottrazione del giubbotto. Gli altri tre per l’aggressione. A tutti è contestata l’aggravante di avere agito “per favorire l’organizzazione neofascista Casa Pound”.
I TESTIMONI DI CASA POUNDGli avvocati difensori dei 4, anche ieri presenti tutti nell’aula 417, al pari di Tarallo, avevano convocato a testimoniare Emanuela Florino, la figlia dell’ex senatore Michele, che fu il referente missino della sezione Berta - oggi è il quartier generale di Casa Pound a Napoli - ed Andrea Coppola. Emmanuela Florino, che da una decina di anni vive in Puglia, è stata tra le protagoniste del radicamento a Napoli di Casa Pound ed è una dirigente della organizzazione a livello nazionale. Coppola, ex........
