Marisa Laurito: «Al Trianon dedicai un tributo a Peppino di Capri: meglio omaggiare gli artisti quando sono in vita»
L'attrice: «Eravamo amici. Peppino era una persona molto ironica, gentile, sempre elegante. Non si dava arie e sul lavoro era serissimo»
«È molto meglio omaggiare le persone quando sono in vita che quando non ci sono più. Peppino è un grandissimo e dovevamo fargli capire quanto gli dobbiamo e quanto gli vogliamo bene».Era il 25 ottobre 2024 quando Marisa Laurito, allora direttrice artistica, decise di inaugurare la stagione del Teatro Trianon Viviani di Napoli, con un tributo dal titolo “Serata in onore di Peppino di Capri.” Quello che si celebrò al Teatro della Canzone napoletana di Forcella, fu un riconoscimento della sua monumentale carriera, con il pantheon della musica e della cultura partenopea e italiana, come Claudio Mattone, Peppe Barra, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Lina Sastri, Pietra Montecorvino, Lorenzo Hengeller, Dario Sansone, Giovanni Block e Rosa Chiodo, mentre Peppe Barra, Tullio De Piscopo, Renzo Arbore, Edoardo Bennato, Maurizio de Giovanni, Fausto Leali, Patty Pravo e Ornella Vanoni parteciparono con dei videomessaggi. «Io sogno sempre esageratamente, spero ci siano altri traguardi»: con queste parole, pronunciate con gli occhi lucidi davanti ai........
