Sartoria napoletana, un marchio di tutela per difendere la filiera
Contrastare la contraffazione, certificare la qualità e le tecniche tradizionali: l'accordo tra artigiani accademia e istituzioni.
Contrastare la contraffazione e l'uso improprio del nome «Sartoria napoletana», certificare la qualità e le tecniche tradizionali uniche al mondo, rafforzare la filiera, creando una collaborazione stabile tra maestri sarti, accademia e istituzioni. Queste le strategie operative per costruire un marchio di tutela capace di «blindare l'eccellenza artigiana partenopea contro contraffazioni e svalutazioni». Se ne è parlato nella sede del Consiglio Regionale della Campania nel corso del convegno «Sartoria Napoletana e Indicazioni Geografiche: tutela, valorizzazione e opportunità». L'evento, organizzato da Le Mani di Napoli, l'associazione che riunisce le eccellenze dell'artigianato sartoriale partenopeo con lo scopo di promuovere la qualità e la tradizione del fatto a mano e Casartigiani, nasce dalla proposta di Damiano Annunziato, vicepresidente di OriGIn, realtà che lavora per la protezione dei prodotti legati al territorio, con un obiettivo chiaro e ambizioso: avviare........
