Luca Ferlaino: «Quando papà mi presentò Maradona. Oggi analizzo i social media, ho previsto la vittoria di Sal Da Vinci»
Corrado Ferlaino, ex presidente del Calcio Napoli, raccontato da Luca: «Sono uno dei 5 figli avuti da 4 mogli; lui è egocentrico e fantasioso»
«Il futuro è scritto nei social». Ne è certo Luca Ferlaino, che ha previsto la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo analizzando miliardi di dati online, grazie ai quali ha individuato anche il gruppo dei finalisti del Festival. «Una grande onda emotiva ha influenzato il televoto — spiega il presidente di SocialCom Italia, piattaforma che trasforma il flusso continuo di dati provenienti dal web e dai social in visioni e asset strategici per aziende e istituzioni —. E questo vale per tutto. Se un milione di persone scrive sui suoi profili social “ho voglia di un gelato” posso prevedere che si venderanno più gelati. Se rilancia “Per sempre sì”, il Festival è conquistato».
Sulla vittoria ha pesato però il voto della sala stampa. «Una sala stampa che ballava e cantava la canzone, come è emerso da un video. Una performance, anche quella, frutto dell’onda emotiva social. Siamo tutti con la testa nel telefonino, che ci condiziona e ci influenza».
Per Geolier questa cosa però non ha funzionato. «Sal Da Vinci è un partenopeo rassicurante e la narrazione che lo accompagna va su diverse bolle. Geolier, che arriva da Scampia e non da Napoli centro e ha una immagine da rapper, è più divisivo».
La capacità predittiva di SocialCom, che lei declina in appuntamenti fissi a L’Aria che tira su La7, ha coinvolto anche l’elezione di Trump. «La gente sui social dice cose, parla tanto. E l’analisi di questi dati ci ha permesso di prevedere la sconfitta di Kamala Harris, quando molti la davano in ottima posizione nello scontro con Trump. Fui sbeffeggiato in uno studio televisivo il venerdì prima delle elezioni negli Stati Uniti. Ma avevo ragione».
Da quanto tempo lavora all’analisi dei social? «Da dieci anni. Mi piacerebbe dire che sono stato intelligente, ma la verità è che per stare più vicino a mia figlia, che adesso ha 20 anni, andai via da Napoli e incominciai a concentrarmi sui social che mi davano la possibilità di lavorare da........
