Effetto guerra in Iran, incertezze per il turismo:
Agostino Ingenito, presidente Abbac: «C’è cautela nella scelta del viaggio. La Pasqua bassa non aiuta»
La Pasqua che quest’anno arriva molto presto e i venti di guerra potrebbero rimescolare le carte dei destini di Napoli città turistica. Si fa affidamento sulla primavera, stagione generalmente riservata alla visita delle città d’arte, per mantenere alto il livello delle presenza in città ma quest’anno potrebbe essere arduo mantenere i tassi del 2025 o superarli, come auspicato da più parti. I dati di Federalberghi relativi alle proiezioni della Settimana Santa non sono ancora definitivi, considerando che il turismo che si accompagna alla Pasqua bassa non è supportato da prenotazioni a lungo termine ma ruota intorno a variabili fra cui quella legata al meteo. L’ambizione dichiarata è comunque quella di ripetere i numeri dello scorso anno quando l’occupazione camere fu circa dell’80 per cento. Tuttavia la complessa situazione internazionale, al momento, non sta incidendo in modo significativo sul........
